Legge di Bilancio 2026: Guida definitiva alle misure in vigore
La Legge di Bilancio 2026 è ormai pienamente operativa dal 1° gennaio. Dopo l’approvazione definitiva di fine 2025, il pacchetto da circa 18 miliardi di euro sta già producendo i suoi effetti su buste paga, Partite IVA e imprese.
In questo articolo analizziamo le misure confermate e attive, facendo chiarezza su IRPEF, Regime Forfettario e Pace Fiscale. Se ti chiedi come cambiano le tasse quest’anno, qui trovi le risposte definitive basate sul testo in Gazzetta Ufficiale.
💡 Highlight principale per forfettari: Confermata la proroga della soglia a 35.000 € per i redditi da lavoro dipendente compatibili con il Regime Forfettario. Una boccata d’ossigeno per chi ha una doppia attività.
Il contesto: gli obiettivi della Manovra 2026
Il governo ha confermato la linea della riduzione del carico fiscale sul ceto medio e il sostegno ai redditi da lavoro. Le risorse sono state reperite principalmente tramite contributi straordinari (banche e assicurazioni) e una revisione della spesa pubblica. Non ci sono stati aumenti dell’IVA, ma interventi mirati per favorire la produttività e la regolarizzazione fiscale.
Ecco la sintesi delle misure attive da gennaio 2026:
| Novità | Descrizione Operativa | Impatto Pratico |
| Taglio IRPEF | Aliquota 33% (invece del 35%) per redditi 28.001-50.000 € | Risparmio fiscale per dipendenti e P.IVA in ordinario |
| Forfettario | Limite reddito dipendente fissato a 35.000 € | Nessuna espulsione per chi ha stipendi medi |
| Premi Produttività | Tassazione ridotta all’1% (era 5%) | Più soldi netti sui premi aziendali |
| Rottamazione Quinquies | Saldo e stralcio debiti 2000-2023 | Possibilità di chiudere pendenze in 120 rate |
| IRES Premiale | Aliquota 20% (invece di 24%) se si investe | Forte incentivo per le SRL che non distribuiscono utili |
1. Novità su IRPEF e Lavoro Dipendente
L’IRPEF 2026 si conferma a tre scaglioni, consolidando il taglio per i redditi medi. Gli scaglioni in vigore sono:
- 23% fino a 28.000 €
- 33% da 28.001 € a 50.000 € (ridotta dal 35%)
- 43% oltre i 50.000 €
Cosa cambia per i dipendenti? Oltre al risparmio IRPEF (circa 260€ annui per chi guadagna 50k), ci sono novità importanti in busta paga:
- Detassazione Premi Produttività: L’aliquota sostitutiva sui premi di risultato scende al minimo storico dell’1%(per redditi fino a 80.000€).
- Cedolare sugli Aumenti: Confermata l’aliquota agevolata del 5% sugli incrementi retributivi derivanti da rinnovi contrattuali (per redditi sotto i 28.000€).
- Fringe Benefit: Soglia di esenzione confermata a 1.000 € per tutti i dipendenti, che sale a 2.000 € per chi ha figli a carico.
- Bonus Mamme: Aumentato a 60 € mensili (esonerato da contributi).
2. Regime Forfettario: Le regole definitive 2026
Per i forfettari, il 2026 è l’anno della stabilità, con una conferma cruciale che evita l’uscita dal regime per molti lavoratori “misti”.
Cosa è stato confermato:
- Soglia Ricavi: Resta fissa a 85.000 €. Nessun innalzamento a 100.000 €.
- Limite Reddito Dipendente (35k): Questa è la notizia più attesa. La soglia di reddito da lavoro dipendente (o pensione) compatibile con il forfettario è confermata a 35.000 € lordi annui anche per il 2026.
- Cosa significa: Se nel 2025 hai guadagnato 34.000€ lordi come dipendente, nel 2026 PUOI rimanere (o aprire) in regime forfettario. Se fossimo tornati alla vecchia regola dei 30.000€, saresti stato espulso.
- Aliquota e Contributi: Tassa piatta al 5% (startup) o 15% invariata. Gestione INPS invariata.
| Parametro | Valore 2026 | Note |
| Limite Fatturato | 85.000 € | Ragguagliato ad anno per nuove aperture |
| Limite Dipendente | 35.000 € | Prorogato (invece di tornare a 30k) |
| Spese Collaboratori | 20.000 € | Tetto massimo per dipendenti propri |
3. Regime Ordinario e Semplificato (Imprese)
Per chi è fuori dal forfettario, le novità fiscali puntano sugli investimenti.
- Regime Semplificato: Rimane l’opzione naturale per le ditte individuali e società di persone con ricavi fino a 500.000€ (servizi) o 800.000€ (altre attività). Il vantaggio principale quest’anno deriva dal taglio dell’IRPEF al 33% sullo scaglione centrale.
- Regime Ordinario (Società di Capitali): Introdotta la IRES Premiale. L’aliquota scende dal 24% al 20% per le aziende che reinvestono gli utili in azienda (assunzioni o macchinari) e non li distribuiscono ai soci.
- Super-Ammortamenti: Stanziati 4 miliardi per maggiorazioni sugli ammortamenti di nuovi beni strumentali.
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4. Pace Fiscale: Rottamazione Quinquies
La “Rottamazione Quinquies” è ufficiale. È l’opportunità per chiudere i conti con il passato.
- Cosa include: Carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
- Il vantaggio: Paghi solo il debito residuo senza sanzioni, interessi di mora o aggio.
- Rateizzazione: Possibilità di spalmare il debito in 120 rate mensili (10 anni).
- Mini-Debiti: Stralcio automatico (cancellazione totale) per i debiti residui inferiori a 1.000 €.
- Voluntary Disclosure: Riaperti i termini per regolarizzare capitali detenuti all’estero con sanzioni ridotte (15-20%).
Sintesi
La Legge di Bilancio 2026 non ha stravolto il sistema, ma ha consolidato alcune misure fondamentali per la sopravvivenza dei piccoli professionisti (limite 35k forfettario) e ridotto le tasse sul lavoro dipendente (premi produttività e IRPEF).
Se hai debiti pregressi, il 2026 è l’anno giusto per aderire alla Rottamazione. Se sei un forfettario con un lavoro dipendente, puoi tirare un sospiro di sollievo: hai ancora margine per mantenere la tua Partita IVA agevolata.
Nota: Le informazioni sono aggiornate alla normativa in vigore a Febbraio 2026. Per l’applicazione specifica al tuo caso, consulta sempre il tuo commercialista.
Specializzata in analisi dei processi amministrativi per il settore digitale, Elena aiuta i professionisti a navigare le complessità della Partita IVA. Autrice di numerose guide su fisco e previdenza, si dedica a tradurre il linguaggio tecnico in consigli pratici per l’avvio di start-up e attività in proprio. Il suo obiettivo è eliminare lo stress burocratico per permettere ai freelance di concentrarsi sul proprio lavoro.
