| 

Cause di esclusione Regime Forfettario 2026: Guida ai vincoli di accesso e permanenza

Segnale per simboleggiare le cause di esclusione regime forfettario.

Hai verificato di essere sotto gli 85.000 € di fatturato e rispetti tutti i requisiti di base. Sulla carta, sei pronto per accedere al Regime Forfettario. Tuttavia, il limite di fatturato è condizione necessaria, ma non sufficiente.

Esistono infatti delle cause ostative (o cause di esclusione) che possono impedire l’accesso al regime o provocarne l’immediata decadenza, anche se il tuo fatturato è in regola. Queste norme sono pensate dal legislatore per evitare abusi e distorsioni, ma spesso finiscono per colpire professionisti e imprenditori che, semplicemente, non hanno analizzato a fondo la propria situazione societaria o lavorativa pregressa.

Ignorare questi vincoli è rischioso: accorgersi dell’errore a posteriori comporta il ricalcolo delle imposte con il regime ordinario (IVA, IRPEF, addizionali) e pesanti sanzioni.

In questa guida completa aggiornata al 2026, analizzeremo nel dettaglio tutte le cause di esclusione, con esempi pratici su quote societarie, rapporti con ex datori di lavoro e residenza fiscale.

Leggi anche: Requisiti Regime Forfettario 2026: la checklist definitiva per l’accesso

1. Partecipazioni in Società: Il vincolo più complesso

Questa è la causa di esclusione che genera più dubbi interpretativi. La normativa (Legge 190/2014 e successive modifiche) opera una distinzione netta tra società di persone e società di capitali.

A. Società di Persone e Associazioni Professionali

Il divieto è assoluto. Non puoi accedere al Regime Forfettario se, contemporaneamente all’esercizio dell’attività, possiedi quote in:

  • Società in Nome Collettivo (S.n.c.).
  • Società in Accomandita Semplice (S.a.s.).
  • Associazioni professionali o studi associati.
  • Imprese familiari.

Nota operativa: Per entrare nel forfettario nel 2026, la partecipazione deve essere stata ceduta prima dell’inizio dell’anno. La semplice partecipazione, anche senza utili, è causa di esclusione.

B. Società a Responsabilità Limitata (S.r.l.): La doppia condizione

Per i soci di S.r.l., l’esclusione non è automatica. Scatta solo se si verificano contemporaneamente due condizioni:

  1. Controllo (Diretto o Indiretto): Il contribuente dispone della maggioranza dei voti o di un’influenza dominante in assemblea ordinaria.
  2. Attività Riconducibile: La S.r.l. e la Partita IVA individuale svolgono attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili tra loro (es. codici ATECO simili, stessa filiera, clienti/fornitori comuni).

Focus Avanzato 2026: Il “Controllo Indiretto” nelle S.r.l.

Molti commettono l’errore di guardare solo le proprie quote personali. L’Agenzia delle Entrate, però, considera il controllo indiretto: ai fini del calcolo della maggioranza, si sommano anche i voti spettanti ai familiari (coniuge, parenti entro il 3° grado, affini entro il 2° grado).

Tabella Scenari S.r.l. 2026

ScenarioQuote S.r.l.Attività S.r.l. vs P.IVAEsito ForfettarioMotivazione Tecnica
Il “Marito e Moglie”Tu possiedi il 10%, il coniuge il 90%.Srl: Web Agency
Tu: Web Designer
ESCLUSOC’è controllo indiretto (tramite coniuge) + attività riconducibile.
Il “Cugino Lontano”Tu possiedi il 40%, tuo cugino (4° grado) il 60%.Srl: Edilizia
Tu: Architetto
AMMESSONon c’è controllo (il 4° grado non rientra nel computo dei voti familiari).
Attività DiversaTu possiedi il 100%.Srl: Ristorante
Tu: Consulente SEO
AMMESSOC’è controllo, ma l’attività non è riconducibile. Manca la seconda condizione.
Filiera ConnessaTu possiedi il 51%.Srl: Commercio Mobili
Tu: Montaggio Mobili
ESCLUSOAnche con ATECO diversi, le attività appartengono alla stessa filiera economica.

2. Rapporti di Lavoro Dipendente: Limiti e Clausole

Il legislatore vuole evitare due fenomeni: le “false partite IVA” e il cumulo eccessivo di redditi agevolati.

A. Limite reddituale (Aggiornamento 2026)

La Legge di Bilancio ha confermato la soglia di 35.000 €. Non puoi accedere al forfettario se, nell’anno precedente (2025), hai percepito redditi da lavoro dipendente o assimilati (es. pensione) superiori a 35.000 € lordi.

  • Eccezione: Il limite non si applica se il rapporto di lavoro è cessato nel corso dell’anno precedente (sempre che non vi sia un nuovo reddito da pensione o lavoro che superi la soglia).

B. Clausola Antielusiva (Ex datori di lavoro)

Non puoi accedere al forfettario se fatturi prevalentemente (più del 50% dei ricavi) nei confronti di:

  • Attuali datori di lavoro.
  • Soggetti con cui hai avuto rapporti di lavoro dipendente nei due anni precedenti.

Come si calcola la prevalenza? L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la verifica della soglia del 50% va effettuata al termine del periodo d’imposta.

  • Esempio: Ti licenzi a Giugno 2026 e apri P.IVA. Se al 31 Dicembre 2026 oltre il 50% del tuo fatturato proviene dall’ex datore, decadi dal regime e dall’anno successivo (2027) dovrai usare l’Ordinario.

3. Regimi Speciali IVA e Attività Escluse

Non tutte le attività economiche sono compatibili con il meccanismo forfettario. Se la tua attività rientra in uno dei Regimi Speciali IVA, l’esclusione è automatica (a meno di non optare per l’applicazione dell’IVA ordinaria, procedura complessa e sconsigliata senza supporto).

Le principali attività escluse nel 2026:

  • Agricoltura e attività connesse: Soggetti che applicano il regime speciale agricolo (art. 34 DPR 633/72).
  • Editoria: Vendita di giornali, libri, periodici (regime monofase).
  • Tabaccherie: Rivendita di sali e tabacchi.
  • Gestione servizi di telefonia pubblica.
  • Intrattenimento e Spettacolo: Attività soggette a imposta sugli intrattenimenti (art. 74-quater).
  • Agenzie di Viaggio e Turismo.
  • Vendita di beni usati / Antiquariato: Soggetti che applicano il “Regime del Margine”.
  • Cessione di fabbricati/veicoli: Chi esercita in via prevalente attività di cessione di fabbricati o porzioni di fabbricato, di terreni edificabili o di mezzi di trasporto nuovi.

4. Residenti all’estero: Chi può entrare?

La residenza fiscale in Italia è un requisito fondamentale, con una singola eccezione per i residenti in ambito UE/SEE.

Tabella Residenza 2026

Residenza FiscaleCondizione RedditoAccesso al Forfettario
ItaliaNessun vincolo territoriale. ✅
Paese UE / SEE (es. Francia, Norvegia)Almeno il 75% del reddito complessivo è prodotto in Italia. ✅
Paese UE / SEEMeno del 75% del reddito è prodotto in Italia.NO ❌
Paese Extra-UE (es. Svizzera, USA, UK, Albania)Indipendente dalla percentuale di reddito in Italia.NO ❌

QUIZ esclusione

Check-up Forfettario 2026

📋

Rispondi a 7 domande per scoprire se ci sono cause di esclusione che ti impediscono di accedere al Regime Forfettario.

Leggi anche: Uscire dal regime forfettario: quando e come si passa al regime ordinario

FAQ: Domande Frequenti sulle cause di esclusione

Di seguito rispondiamo ai dubbi più comuni raccolti dai professionisti nel 2026.

1. Posso accedere al forfettario se ho una quota di minoranza in una S.r.l.? Sì, generalmente. Se possiedi una quota di minoranza (es. 20%) e non hai legami di parentela con gli altri soci che ti garantiscano il controllo dell’assemblea, puoi accedere al forfettario anche se la S.r.l. svolge la tua stessa attività. Manca infatti il requisito del controllo.

2. I 35.000 € di limite per lavoro dipendente sono netti o lordi? Il limite si riferisce al reddito lordo. Devi controllare la voce “Redditi di lavoro dipendente e assimilati” nella Certificazione Unica (CU) dell’anno precedente.

3. Vivo in Svizzera o UK, posso aprire Partita IVA forfettaria in Italia? No. Svizzera e Regno Unito sono considerati Paesi Extra-UE/SEE ai fini di questa normativa. Anche se produci reddito in Italia, la residenza in uno stato Extra-UE è causa di esclusione.

4. Cosa succede se scopro a metà anno di essere in una causa di esclusione? Se la causa di esclusione era presente prima dell’apertura della Partita IVA o all’inizio dell’anno, il regime forfettario non si è mai perfezionato. Dovrai ricalcolare tutte le fatture emesse applicando l’IVA, versarla all’Erario e rideterminare il reddito secondo le regole del regime Ordinario (o Semplificato), pagando le relative sanzioni.

5. Sono socio accomandante di una S.a.s., posso aprire il forfettario? No. La partecipazione in società di persone (S.n.c., S.a.s.) è causa di esclusione a prescindere dal ruolo (accomandante o accomandatario) e dalla percentuale di quote possedute.

Sintesi

Le cause di esclusione sono il vero banco di prova per l’accesso al Regime Forfettario. Molti si concentrano solo sul fatturato, ma è la situazione soggettiva (società, lavoro pregresso, residenza) a determinare la fattibilità reale.

Se ti trovi in una situazione “borderline” (soprattutto con S.r.l. familiari o rapporti con ex datori di lavoro), il consiglio è di richiedere una visura camerale aggiornata e farla analizzare da un consulente fiscale prima di emettere la prima fattura del 2026.

Nota: Le informazioni presentate sono aggiornate alla normativa vigente per il 2026. Si raccomanda sempre la verifica del caso specifico con un dottore commercialista.

Articoli simili