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Come si calcolano le tasse nel regime semplificato (esempi pratici per 2025 e 2026)

Calcolatrice avanzato per il calcolo tasse

Se sei un freelance o hai una ditta individuale nel regime semplificato, capire come calcolare le tasse è essenziale per pianificare il tuo budget e evitare sorprese con l’Agenzia delle Entrate. Ma come si arriva esattamente all’importo da pagare? Questa guida, aggiornata al 18 novembre 2025, è la più dettagliata e pratica che troverai online. Ti fornisco istruzioni chiare, simulazioni per scenari comuni (come un social media manager con costi variabili), e un fact-check basato su fonti ufficiali come l’Agenzia delle Entrate e la Legge di Bilancio 2026. Procediamo con un approccio semplice, senza gergo eccessivo, per aiutarti a replicare i calcoli da solo o capire meglio il tuo commercialista.

Cos’è il regime semplificato e quali tasse si calcolano

Il regime semplificato è un sistema contabile intermedio per ditte individuali, professionisti e società di persone con ricavi fino a 500.000 euro (servizi) o 800.000 euro (commercio/altri). Le tasse principali sono:

  • IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche): Progressiva sul tuo utile netto.
  • Addizionali regionali e comunali: Percentuali extra sull’IRPEF (1-3% circa, variano per regione/comune).
  • IVA: Separata dal reddito, versi il saldo trimestrale o mensile – non è una “tassa sul reddito” ma la menzioniamo perché influisce sui flussi.
  • Contributi INPS: Dedotti dal reddito, ma pagati a parte (es. 25,72% per Gestione Separata).

A differenza del forfettario (imposta flat 5-15% su base forfettaria), qui paghi su guadagno reale, deducendo costi effettivi. Nessun cambiamento radicale per 2025 dalla Legge di Bilancio precedente; per 2026, IRPEF più leggera.

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Calcolatore Tasse 2026

Regime Semplificato e Ordinario (IRPEF 23%/33%/43%)

Dati Economici

Previdenza (INPS)

Detrazioni e Addizionali


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Disclaimer: Simulazione basata sugli scaglioni IRPEF previsti per il 2026.

Come si calcolano le tasse: guida step-by-step per 2025

Il calcolo parte dal tuo reddito imponibile e applica aliquote IRPEF. Ecco i passi, con esempi.

  1. Determina il reddito imponibile:
    • Parti dai ricavi/compensi totali (escludi IVA).
    • Sottrai i costi deducibili documentati (affitto, attrezzature, collaboratori, corsi, ecc.).
    • Sottrai i contributi INPS pagati (obbligatori, deducibili al 100%).
    • Risultato: Reddito imponibile = Ricavi – Costi – Contributi.
  2. Calcola l’IRPEF lorda:
    • Applica gli scaglioni 2025: 23% fino a 28.000€, 35% (33% dal 2026) da 28.001 a 50.000€, 43% oltre 50.000€.
    • Esempio: Su 40.000€ imponibili: 23% su 28.000€ = 6.440€; 35% su 12.000€ = 4.200€; totale IRPEF lorda = 10.640€.
  3. Sottrai detrazioni e crediti:
    • Detrazioni per lavoro autonomo (fino a ~1.880€), familiari a carico, spese mediche, ecc.
    • Crediti d’imposta (es. per investimenti).
  4. Aggiungi addizionali:
    • Regionale: 1,23-3,33% su imponibile (es. Lombardia ~1,23%).
    • Comunale: 0-0,8% (es. Milano ~0,8%).
  5. IVA a parte: Calcola saldo (IVA incassata – detratta) e versa trimestralmente (opzionale con 1% maggiorazione) o mensilmente.

Tabella degli scaglioni IRPEF 2025

ScaglioneReddito imponibileAliquotaIRPEF su scaglione
Fino a 28.000€23%Fino a 6.440€
28.001-50.000€35% (33% dal 2026)Fino a 7.700€
Oltre 50.000€43%Variabile

Esempio pratico 1: Freelance con costi medi (2025)

Social media manager: Ricavi 120.000€, costi 50.000€ (strumenti, pubblicità, corsi), contributi INPS 18.000€ (Gestione Separata ~25%).

  • Imponibile: 120.000 – 50.000 – 18.000 = 52.000€.
  • IRPEF lorda: 23% su 28.000€ = 6.440€; 35% su 22.000€ = 7.700€; 43% su 2.000€ = 860€; totale ~14.999€.
  • Detrazioni: ~1.500€ (lavoro autonomo).
  • IRPEF netta: ~13.500€.
  • Addizionali: ~1.500€ (2-3%).
  • Totale tasse reddito: ~15.000€.
  • IVA: Supponi saldo 10.000€, versi trimestralmente.

Nel forfettario (ipotetico, non accessibile con 120k): 15% su 93.600€ ~14.000€, ma senza dedurre 50k reali – pagheresti di più.

Esempio pratico 2: Ditta individuale con costi alti

Grafico: Ricavi 200.000€, costi 100.000€ (collaboratori, attrezzature), contributi 25.000€.

  • Imponibile: 200.000 – 100.000 – 25.000 = 75.000€.
  • IRPEF lorda: 23% su 28.000€ = 6.440€; 35% su 22.000€ = 7.700€; 43% su 25.000€ = 10.750€; totale ~24.890€.
  • Detrazioni: ~2.000€.
  • IRPEF netta: ~22.890€.
  • Addizionali: ~2.000€.
  • Totale ~25.000€.

Conviene se costi alti; altrimenti, forfettario meglio (se accessibile). Leggi anche forfettario vs semplificato.

Novità per il 2026: IRPEF più leggera

La Legge di Bilancio 2026 riduce l’aliquota intermedia dal 35% al 33% per scaglioni 28.001-50.000€, risparmiando fino a 1.000-1.440€ per redditi medi. Nel esempio 1, IRPEF lorda scenderebbe a ~14.160€ (risparmio ~840€). Nessun altro cambio per semplificato.

FAQ sul calcolo tasse nel regime semplificato

  1. Quali costi deduco? Tutti i documentati legati all’attività (es. telefono 50%).
  2. Come calcolo INPS? Per Separata: 25,72% su imponibile, acconti 80%.
  3. IVA influisce su IRPEF? No, è separata.
  4. Detrazioni base? Sì, per lavoro autonomo fino 1.880€.
  5. Se supero 50k imponibile? Aliquota 43%, ma deduci di più.
  6. Tool per calcolare? Vedi il nostro calcolatore.
  7. Addizionali variano? Sì, per regione (es. Veneto 1,23%).
  8. Per estero? Deduci costi, IVA con reverse charge.
  9. Conviene vs forfettario? Se costi >45%, sì.
  10. 2026 cambia? Aliquota 33% intermedia, meno tasse.

Conclusione: calcola e ottimizza

Nel regime semplificato, le tasse si basano su utile reale, rendendolo conveniente per chi ha spese alte. Stima le tue tasse con il nostro calcolatore interattivo.


Nota: Le informazioni qui presentate sono a scopo puramente informativo e non sostituiscono la consulenza di un professionista qualificato come un commercialista.


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